FRATELLI D'ITALIA - blog di politica, società + more
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Manifesto | Domiziano Galia | Mail

Aggiornate link e feed: Fratelli d'Italia si trasferisce su

http://www.fratelliditalia.eu

2007.02.06, ore 22:42
Bot, do your work

Fratelli d'Italia



2006.12.23, ore 23:09


Il blog si è spostato qui. E questo è il nuovo feed.



2006.11.16, ore 20:11
Avviso #2: si cambia

Cominciate ad aggiornare link e feed: Fratelli d'Italia si trasferisce su

http://www.fratelliditalia.eu





2006.10.27, ore 22:24
C'è del marcio in Italia

Vi confesso che oggi a leggere il verminaio dello spionaggio mi veniva da piangere. Vero: non han spiato solo Prodi, ma anche Berlusconi, Fede ed altri, anche se Prodi è stato certo il bersaglio privilegiato.

Berlusconi minimizza: spazzatura. Ah sì, voglio proprio vedere a parti invertite se non tuonava contro un tentativo di golpe comunista.

Dubito che sia solo ciò. Ma di certo anche spazzatura è: i 127 indagati. Molti si son difesi sostenendo che il loro computer sia usato da tanti. E intendiamoci, potrebbe anche essere vero. Il fatto è che esiste una precisa responsabilità circa la propria postazione, per cui se il reato non è accesso abusivo è comunque una gravissima violazione della condotta del pubblico dipendente.

E noto come sia non poco diffusa la mediocrità nel pubblico impiego, una volta tanto si faccia la cosa giusta: gettiamola via, la spazzatura.



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2006.10.27, ore 15:36
IE7 anni di sventura

Istallato su un XP Home Edition vergine e totalmente genuine. Lancio. Assorbimento del 99% delle risorse della CPU e conseguente totale impallamento del sistema.



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2006.10.25, ore 11:14
Lascia un commento e ricevi 10 euro in regalo!*

Non so se abbiate visto la pubblicità CEPU che se ti iscrivi entro ottobre paghi un esame 1 euro. Solo alla decima volta che l'ho vista ho notato la postilla in basso a destra: paghi un esame (il quinto) 1 euro se aderisci ad un piano per 4 esami dal costo di 10.000 euro.

 

**Ma prima devi darmene tu 100.



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2006.10.23, ore 11:43
C'è un giudice a Bruxelles

Belgio. Assolto David Bouchat che, insieme all'amico Leonard Sebastien, uccise nel 2004 Christian Malot e la moglie Andree Vandend Bossche. David, a 6 anni, era stato affidato dai genitori in difficoltà, a Malot, che lo violentò per quattro anni, quando tornò a casa dai genitori, i quali non mossero mai un dito nei confronti dello stupratore. Quando a vent'anni David denunciò ufficialmente l'accaduto era troppo tardi: reato prescritto. Così, nel 2004, a far Giustizia ci ha pensato da sé. Ed è stato assolto - favorevole anche il pm - perché:

"abbandonato a sé stesso dallo Stato, dal sistema giudiziario, dalla famiglia, quando era solo un bambino".


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2006.10.20, ore 21:27
Tra i due litiganti, noi terzi siamo nella merda

  • Declassamento. Prodi ha torto: non è solo una foto del passato. Per il semplice motivo che a fronte di una Finanziaria efficace è assai presumibile che non vi sarebbe stato. Ma anche Berlusconi ha torto. Non solo torto: è offensivo. Sostiene che il declassamento sia unicamente imputabile al governo Prodi. Ma il governo Prodi è in carica da poco, ha fatto troppo poco (e non troppo bene) tale da giustificare un'ammonizione. L'evidente verità è che il cartellino giallo è colpa di entrambi.
  • Regime. Berlusconi ha affermato che non è proprio della democrazia porre la fiducia su una Finanziaria. Concordo: infatti il suo governo l'ha posta 8 volte su 5 finanziarie.
  • Più uomo io di tutti voi messi insieme. Putin loda il presidente israeliano Katsav, accusato di aver violentato dieci donne: "Lui sì che è un uomo".
  • Il suo sangue ricada sui vostri figli e sui figli dei vostri figli. Libero grazie all'indulto, stupra una ragazza americana


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2006.10.19, ore 11:17
A mio avviso il segnale di un malessere più profondo

A casa mia la polvera dura, anche se uso Swiffer.

(e con ciò considero dibattute le questioni: Briatore in politica, la tassa di successione che scatta solo oltre i vecchi 2 miliardi di lire e l'imperataro Palpatine Papa Ratzinger a Verona).





2006.10.16, ore 19:45
A googleiana memoria

TIM Tutto Relax Internet = truffa



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2006.10.16, ore 17:09
Tana per gli autonomi

Nella caccia all'evasore gli autonomi han giocato la carta difensiva che anche molti dipendenti evadono avendo un secondo lavoro in nero e tu dici beh, è vero. Epperò c'è una cosa fondamentale che non m'era mai saltata agli occhi, per quanto "banalmente" evidente. La rileva, con estrema eleganza, Claudio Mostacci di Livorno tra gli Interventi e Repliche sul Corriere di oggi: i dipendenti che evadono avendo un secondo lavoro in nero evadono non in quanto dipendenti, ma in quanto il secondo lavoro è un lavoro autonomo.



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2006.10.15, ore 17:23
Finanziaria della domenica

Secondo il modesto parere di chi scrive a certe maggiori entrare erano preferibili dei tagli. Prendi i dipendenti pubblici che vai sempre bene. Perché a parte tutti i giurin giurello della campagna elettorale, 43% di tassazione è tanto. La soglia giusta di tassazione massima è il 33%. Per cui vedrei bene quattro aliquote matematicamente eleganti: 0 (no tax area), 10, 25 e 33%. Certo che con i conti pubblici che abbiamo non era certo presumibile un taglio delle imposte. Non avrebbero di certo scatenato l'economia. Giusto la speculazione edilizia. Però quello dovrebbe essere l'obiettivo. Non si può far guerra alla disonestà degli italiani così.

... continua


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2006.10.12, ore 18:07
12 verticale: noto cane di tre lettere

Il giorno in cui i pareri sugli atti buttarono tutto in merda. La prova, come se servisse, che le cose non vanno come dice Earl. Anzi, per quanto mi riguarda, il contrario, piuttosto. Strafanculo.





2006.10.11, ore 10:45
Si es che?

C'è pure un agente dell'FBI tra i periti chiamati ad esprimersi circa la coincidenza tra le striature di un lamierino recuperato da un ordigno inesploso e la forbice trovata in casa dell'ingegner Elvo Zornitta, sospettato di essere Unabomber. Intanto vorrei sapere perché un agente dell'FBI e perché due mesi: se avessero chiamato Gil Grissom lo si sarebbe saputo in un'ora (stacchi pubblicitari inclusi). Ma soprattutto: il lamierino proviene da un ordigno del 2004. Ora, è plausibile che uno che è inafferrabile da 12 anni sia stato così coglione da tenersi in casa un oggetto riconducibile ad una bomba? Dico, mancasse anche l'idea propria, 6 anni di CSI ed Annamaria Franzoni non hanno insegnato niente?



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2006.10.10, ore 20:52
Non al link, non al lettore, né al feed

Questa cosa dell'influenza di un blog mi pare stia assumendo tutti i tratti della discussione sull'etere. Che alla fine finiremo per scoprire che i blog non esistono. Steve Rubel riporta uno studio di Edelman e Technorati sui blog più influenti dell'euroblogsfera, tra cui quella italiana:

  1. Beppe Grillo (blog verticale)
  2. 7 in condotta (fuffa)
  3. Italia SW Recensioni (raccoglitore di fonti)
  4. Blogosfere (network di blog)
  5. Roundhouse Kicks (fuffa)
  6. manteblog
  7. Robinik.net
  8. Macchianera
  9. i SW4N
  10. Daniele Luttazzi (blog verticale)

I dati son dati, ma dipende che dati. Se ne parlava qui tempo fa, ha rispolverato la questione Selvaggia Lucarelli commentando su Daveblog. E' più importante un blog con 50 link e 5.000 visitatori o 5.000 link e 50 visitatori? Il fatto è che forse, una risposta giusta non esiste. Ci si potrebbe chiedere, come ha fatto Mantellini, perché il blog con 5.000 visitatori abbia solo 50 link. Una risposta immediata potrebbe essere che la maggior parte dei lettori non sono blogger.

Ma andiamo oltre: i 5.000 link possono essere facilmente drogati. Prendi Blogosfere, dove tutti i blog si linkano a vicenda. Che autorità è quella di che si dice da sé di essere il più bello del mondo? E, a proposito, cosa vuole dire Blogosfere alla 4° posizione? Blogosfere non è un blog, è un network di (nano)blog. Perché allora non ci sono Splinder o Iobloggo?

Poi, i 5.000 visitatori. Da quando in qua la quantità è automaticamente sinonimo di qualità? Basti pensare all'esempio per antonomasia, i film dei Vanzina. 7 in condotta e Roundhouse Kicks in confronto sono dei giganti, ma alla fine, stringi stringi, pur sempre di fuffa si tratta. Che apporto danno alla società?

C'è però un aspetto sul quale dobbiamo interrogarci. Siam propri sicuri che sia la ricerca a sbagliarsi? Non è per caso che, invece, siamo noi che non vogliamo vedere la realtà per quella che è? Che nessuno dubita che manteblog sia un blog di qualità (o meglio: Corriere.it sì, visto che non lo cita, a favore di Paolo Attivissimo), ma quanti manteblog ci sono nella blogosfera? Cioè: pesa di più manteblog o i centinaia di migliaia di blog di quindicenni brufolosi o maliziose su MySpace, Live Spaces, duepuntozero o Giovani? E' un po' come la secolare querelle sul rapporto tra cultura aristocratica e cultura popolare.

Quello che voglio dire è che più che con Technorati forse dovremmo prendercela con noi stessi: oggi, in Italia, la rivoluzione mediatica mi sembra cosa di pochi. Per la maggior parte delle persone blog è una raccolta di barzellette.



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2006.10.10, ore 14:31
L'onorevole in the Sky with Diamonds

La pasticca del Re SoleLungi da me equiparare pedofilia ad una canna, una strisciata di coca o finanche una dose di ero. Però mi chiedo come mai quando le Iene hanno mandato in onda il servizio su quel pedofilo italiano che furoreggiava nel sud est asiatico il Garante della Privacy non sia intervenuto; o che avrebbe fatto se, anziché di onorevoli, si fosse trattato di comuni cittadini.

Poi, può anche essere che la messa in onda del servizio sia effettivamente una violazione di legge. Quel che dico è che non dovrebbe nemmeno esserci bisogno di un servizio delle Iene. Quel che dico è che, in qualità della carica pubblica che deputati e senatori rivestono, i loro esami del sangue, o meglio, quelli relativi ad assunzioni di sostanze stupefacenti, dovrebbero essere resi obbligatori e di pubblico dominio.

Su, vediamo se esiste almeno un onorevole che sollevi la questione e sia disposto ad appoggiare questo disegno di legge.



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2006.10.06, ore 13:50
Io, educatamente, me ne fotto

Finalmente la politica italiana si è accorata dei blog. Per mazziarli.

"I soggetti che realizzano, con qualsiasi mezzo, la riproduzione totale o parziale di articoli di riviste o giornali, devono corrispondere un compenso agli editori per le opere da cui i suddetti articoli sono tratti."

(Finanziaria 2007, art. 32)

E se è una rivista o un giornale a riprodurre totalmente o parzialmente un blog?



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2006.10.04, ore 16:15
Ovvero il troieggio elevato a manifesto

Chissà come si è pagata i 9.000 euro l'anno alla Bocconi. Che forse appartenga al ceto medio?



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2006.10.03, ore 23:04
6 piedi sotto terra

Ma perché hanno tutti nomi strani come Babi, Step e Pollo? Giulia, Marco e Paolo non andavano bene? Ma se Step si fosse chiamato Pollo avrebbe avuto lo stesso fascino? E se a interpretarlo fosse stato, anziché Scamarcio, Monti? Perché le ragazze vanno a scuola in cravatta? Chi è lo stronzo con quella voce di merda che fa il voice off? Perché anche il ribelle è un figlio di papà? Perché non si droga almeno un po'? Quanta marmellata è stata consumata scrivendolo? Perché proprio 3 metri e non 7? Il SUV del papà di Babi pagherà la supertassa?



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2006.10.03, ore 17:31
La maledizione del ceto fantasma

Il ceto medio è un po' come il mostro di Loch Ness: tutti ne parlano, ma nessuno riesce a trovarlo.

Alle prime notizie che si sarebbe riaumentata al 43% l'aliquota sui redditi oltre i 70.000 euro lordi annui, poi divenuti 75.000, è stato subito uno stracciare di vesti: si espropria il ceto medio! Macellai sociali! Assassini! Allora, tanto per cominciare va chiarita una cosa, che non tutti sanno ed è assai importante: il 43% non si applica a tutti i 75.000, ma alla porzione di reddito superiore ai 75.000. Cioè: sui primi 15.000 euro paghi il 23%, tra i 15.000 e i 28.000 il 27%, e via dicendo. Tutto questo si traduce nel fatto che il massimo aggravio annuo sarà di 1.780 euro per redditi oltre i 100.000 euro lordi. Insomma, una bottiglia di champagne in meno.

Per i famosi 70.000, considerati "soglia" del ceto medio vi sarà un aggravio di 680 euro l'anno, cioè 46.630 euro netti anziché 47.310. 3.886 euro al mese invece di 3.942. Ora, uno che guadagna 3.886 euro al mese non credo proprio si possa lamentare. Cioè, in linea teorica sì, il 40% e più di tassazione son tanti, ma per tutta una serie di ragioni che vedremo dopo, in pratica, no.

... continua


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