2006.10.23, ore 11:43
C'è un giudice a Bruxelles
Belgio. Assolto David Bouchat che, insieme all'amico Leonard Sebastien, uccise nel 2004 Christian Malot e la moglie Andree Vandend Bossche. David, a 6 anni, era stato affidato dai genitori in difficoltà, a Malot, che lo violentò per quattro anni, quando tornò a casa dai genitori, i quali non mossero mai un dito nei confronti dello stupratore. Quando a vent'anni David denunciò ufficialmente l'accaduto era troppo tardi: reato prescritto. Così, nel 2004, a far Giustizia ci ha pensato da sé. Ed è stato assolto - favorevole anche il pm - perché:
"abbandonato a sé stesso dallo Stato, dal sistema giudiziario, dalla famiglia, quando era solo un bambino".
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2006.10.20, ore 21:27
Tra i due litiganti, noi terzi siamo nella merda
- Declassamento. Prodi ha torto: non è solo una foto del passato. Per il semplice motivo che a fronte di una Finanziaria efficace è assai presumibile che non vi sarebbe stato. Ma anche Berlusconi ha torto. Non solo torto: è offensivo. Sostiene che il declassamento sia unicamente imputabile al governo Prodi. Ma il governo Prodi è in carica da poco, ha fatto troppo poco (e non troppo bene) tale da giustificare un'ammonizione. L'evidente verità è che il cartellino giallo è colpa di entrambi.
- Regime. Berlusconi ha affermato che non è proprio della democrazia porre la fiducia su una Finanziaria. Concordo: infatti il suo governo l'ha posta 8 volte su 5 finanziarie.
- Più uomo io di tutti voi messi insieme. Putin loda il presidente israeliano Katsav, accusato di aver violentato dieci donne: "Lui sì che è un uomo".
- Il suo sangue ricada sui vostri figli e sui figli dei vostri figli. Libero grazie all'indulto, stupra una ragazza americana
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2006.09.22, ore 15:36
Poi arriva la stronza
Va da sé che, proprio per quanto la cosa mi faccia imbestialire, questo è, di coverso, gravissimo.
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2006.09.21, ore 20:19
Arrivato il morto, speriamo nel morto
L'ha stuprata nel 1996, quando aveva 9 anni. Gli hanno dato, nel 2004, 3 anni e 6 mesi di reclusione (per uno stupro a una bambina di 9 anni) che nell'ipotesi matematicamente peggiore vuol dire che sarebbe dovuto uscire a giugno 2007. Invece, ovviamente, era a casa per affidamento in prova ai servizi sociali. Eh sì, ciò di cui l'Italia ha bisogno è proprio dell'indulto. Ah. A proposito. Qualche giorno fa hanno arrestato gli assassini di un edicolante napoletano. Due eran fuori per indulto. Aspettavamo il morto (1, 2 e 3) il morto è arrivato. Meno di due mesi. Niente male. Comunque.
L'11 settembre scorso l'ha violentata di nuovo. Siccome lo stupro di una maggiorenne è "meno grave" di quello di una minorenne gli daran meno dei 3 anni e mezzo dell'altra volta no? Facciamo 1 dai, così scatta la sospensione della pena e lui torna libero subito, così può stuprarla per la terza volta.
Tre volte? Eh, non è mica possibile, c'è qualcosa che non va. Allora vuol dire che in fondo in fondo lei è consenziente. Eh, allora bisogna risarcirlo per aver infangato il suo buon nome. Non so, 100.000 euro va bene? 100.000 euro son tanti per una diciannovenne senza papà. Oh, ma che volete vi dica, son cazzi suoi, si prostituisca!
Oppure possiamo ammazzarlo.
Qui nessuno paga, tutti protestano. E non si ricomincia mai.
Beppe Severgnini
criminalità (4), giustizia (10), indulto (9), stupro (4)
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2006.09.03, ore 14:00
In vacanza da una vita: perché no
Io non sono uno di quelli che se una cosa la fa Berlusconi è una merda, se la fa Prodi è una figata1. Una cosa è una cosa. O è una merda o è una figata2. E allora, com'è che prima era tutto un Gli italiani devono lavorare di più e ora che Rutelli propone di metter mano alle vacanze estive è in pericolo la libertà? ... continua
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2006.08.23, ore 16:25
Chi giudica chi giudica chi giudica
Giudicare il giudicante è argomento spinoso: che si fa (si dovrebbe fare) se un giudice sbaglia? E' spinoso per sua stessa conformazione: sbaglia da che punto di vista? Il grado successivo l'ha sconfessato? Allora non potrebbe essere quest'ultimo ad essere in errore? Insomma, è un casino. Ci sono però dei casi nei quali la responsabilità è evidente. Il gip di Chieti Marco Flamini non ha convalidato il fermo di polizia pendente su un ragazzo di 22 anni accusato di aver stuprato una ragazza di 17. La decisione è perfettamente a norma: quando non sussistono pericolo di fuga, reiterazione del reato e inquinamento delle prove, la scarcerazione è (sarebbe) di dovere. Il fatto qual'è? ... continua
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2006.08.21, ore 21:40
Your suffering will be legendary, even in Hell
Essere ucciso non è quanto di peggio ti possa accadere. Per quanto ci è dato osservare, quando si muore si smette di esistere. Non soffri e non ricordi di aver sofferto. Perché siamo ciò che siamo grazie alla memoria. Per questo, peggio della morte, è vivere con una memoria straziante. Il non plus ultra è quanto questa memoria è, giorno per giorno, vivificata dal ripetersi dello strazio: quanto di peggio ti possa accadere è il supplizio di Prometeo. Sarà che son maschio, sarà che son come sono, per me lo stupro è peggio dell'omicidio. ... continua
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2006.08.19, ore 17:13
Aspettando il morto / 3: oggi imparo a (s)contare
Problema: la signorina Katharina Miroslawa è stata condannata definitivamente nel 1992 a 21 anni di carcere per l'omicidio di Carlo Mazza, commesso nel 1986. In carcere solo dal 2000 poiché latitante per 8 anni. Liberata per effetto dell'indulto. Moltitudini mi fa notare che non è stata "liberata", ma che ha richiesto la semilibertà o l'affidamento ai servizi sociali. Ad ogni modo il Corriere della Sera parlava di scarcerazione presto, prestissimo.
2000 (incercerazione) + 21 (la pena) = 2021. 2021 - 3 (l'indulto) = 2018. Metti anche fosse stata in carcere dal giorno dell'omicidio sino a quello della sentenza di terzo grado (ma non è stato così), fan 7 anni: 2018 - 7 = 2011.
Visto che non si tratta di libertà, ma di semilibertà allora mi permetto di elidere il conteggio ipotetico e favorevole.
Come si fa a passare da 2011 2018 a 2006? Svolgere il problema nei commenti.
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2006.08.01, ore 09:42
Indulto in sintesi
Quindicimila criminali in più è davvero ciò di cui l'Italia ha bisogno?
PS Ora mettiamoci comodi ad aspettare che ci scappi il morto. Perché succederà, oh se succederà. Poi ci va Prodi a spiegarglielo.
PPS Luigi Ferrarella, sul Corriere, si produce in una killer combo: metti che entro maggio, magari giusto il primo, tu abbia commesso un reato da 13 anni di pena, un bell'omicidio. Con le attenuanti puoi scendere a 8 anni e 8 mesi. Con il rito abbreviato scendi ancora a 5 anni e 10 mesi. Con lo sconto dell'indulto arrivi a 2 e 10 mesi, il che comporta l'affidamento ai servizi sociali. Non male eh.
carceri (6), detenuti (4), giustizia (10), indulto (9)
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2006.07.30, ore 14:46
Indultami questo
Contrario della prima ora all'indulto per alcuni motivi:
- Non venitemi a dire che è uno spirito squisitamente umanitario ad aver spinto a questo provvedimento. Perché non credo più a Babbo Natale e perché se proprio fosse davvero la compassione a muovere allora manca l'intelligenza, che forse è peggio. Perché di disperati che però non hanno mai rubato o ammazzato in giro ce ne sono eccome. Solo sono invisibili. Politicamente impalpabili.
- Se il problema son troppi carcerati per carceri allora la soluzione da logica di prima elementare è più carceri, non liberare dei carcerati. Ci vuole molto tempo a costruirle, vero. Ma dell'indulto non si parla certo da due mesi, quanto decenni. Il fatto è che costruire costa, svuotare no.
- Questo provvedimento si iscrive nella filosofia del condono, non del rigore. E non è certo del primo che l'Italia abbisogna disperatamente.
- Han avuto tanto da dire dell'eslusione di gravi reati come lo stupro, il sequestro e la strage. Bene il terzo. Ma se permettete, su un'ipotetica bilancia della gravità del reato, sarà ben peggio l'omicidio volontario ai primi due, soprattutto al secondo. E invece fuori gli assassini.
- Cos'è questa cosa che adesso si dovrebbe cercar loro una casa? Scusate?
- Sarebbe stato il caso, piuttosto, di valutare caso per caso ed oltretutto fissare un monte temporale per poter usufruire del beneficio. Un ladro dentro da dieci anni è sensato. Previti che è a casa sua da qualche mese no.
- E parliamo, parliamo di Previti. Dobbiamo parlarne, perché è il solo motivo del voto favorevole del centrodestra. C'è chi ha detto che affossare il provvedimento solo per Previti e i suoi quattrocento compari (reati contro l'amministrazione della giustizia, peculato e malversazione) sarebbe stato crudele nei confronti dei migliaia di anonimi poveri diavoli. Metti sia vero. MA. Ma il fatto è un altro. Il fatto è che il signor Previti non sta marcendo in galera. E' nella sua comoda e lussiosa magione. Se lo scopo del provvedimento era vuotare le carceri sovraffollate, e quale altro sarebbe potuto essere, quale motivo mai per includere chi già gode degli arresti domiciliari?
Detto questo confesso che la consueta raffinatezza di pensiero di JimMomo mi ha quasi convinto. Se stiamo ad aspettare nuove carceri, potremmo stare qui altri vent'anni, quindi prima le riforme. E va bene, bevo la cicuta.
Però adesso voglio la Parola di Prodi che in questa legistaltura si operi perché la magistratura sia corposamente potenziata affinché si dimezzi, almeno, la durata di un processo e contemporaneamente sia dato l'avvio alla costruzione di nuove carceri. E quando dico voglio dico intendo voglio. Non che io abbia il potere di far cadere il governo (mah), certo ho il potere di votere Bossi. Cicuta per cicuta.
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